FIORENZO CAROZZI   PHOTOGRAPHY
Vedo i fiumi dentro le mie vene, cercano il loro mare, rompono gli argini, trovano cieli da fotografare. (F. De Andrè)
I see the rivers into my veins, fumbling for the sea, breaking the banks and finding skys to photograph . (F.De Andrè, translated).
   
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VAL D'ORCIA (SPRING)

La serie di fotografie di questo porfolio sono state scattate nel mese di maggio in Val d'Orcia, tra Pienza, San Quirico d'Orcia, Asciano e Ville di Corsano, in provincia di Siena.
Terre di una bellezza mozzafiato che, con le luci dell'alba e del tramonto, si trasformano in terre da sogno. E' stata un' esperienza contemplativa unica ammirare gli alberi solitari, i casolari sparsi nelle valli e sui dolci declivi e le crete senesi, rivestite da mantelli di verde primaverile, accarezzate dalle nebbie mattutine, o sfiorate da macchie di luce, nell'alternarsi del sole e dell'ombra.
Ritrovo le emozioni provate nei giorni passati in Toscana nel rileggere le parole, ed pensieri ad esse sottese, di una mia poesia giovanile, scritta in una primavera di più di 40 anni fa.

Toscana, maggio 1974

C’è odore nuovo di terra
in questa distesa di venti
che muove le macchie di rosso
nel grano quasi maturo.
Perdute armonie di strade
che guardano il tempo
inumidiscono la voce
al torpore del rosa che spiega le dita
a coprire il suono dei campi.
Si consuma nell’ansia
l’impotenza a cogliere le parole
che s’aprono dal solco arato
e da queste antiche pietre.
Mi adagio
e guardo l’ordine
ed i chiari riflessi
del verde d’ulivo,
i cipressi s’intorno
e campagne in lento profilo.

Orcia Valley (Spring)
These pictures were taken in Val d'Orcia, between Pienza, San Quirico d'Orcia, Asciano and Ville di Corsano, nearby Siena countryside, during springtime.
These are lands of breathtaking beauty that turn into dreams with the lights of dawn and dusk.
I stood in front of the valleys, admiring the solitary trees, the farmhouses scattered in the land and the gentle slopes covered with coats of spring green grass, caressed by the morning fog, or touched by patches of light...It was a really contemplative and amazing experience!
In these days spent in the heart of Tuscany I had chance to feel again old emotion trough reading one of my early poetry, written in a spring almost 40 years ago.

Tuscany, May 1974

There is new scent of ground
in the land of wind
that thrust at the red blot in the green wheat.
Melodies lost in paths
that look over the present,
that break the voice,
in front of the of pink of the sky,
that opens his finger
covering the the sound of the fields.
A sudden worry come into me,
for the inability to capture the words
said by the plowed land
and by these ancient stones.
I slowly and I look
at the perfect shapes
at the clear reflections of the green-colored olive trees,
at cypresses all around me
at the slow profile of the hills.
All photographs are copyrighted by Fiorenzo Carozzi, whose permission is required for any usage. Site by Sara Ghiringhelli.